Però con un inevitabile, pesante rovescio della medaglia: che fine farebbero i ritorni attesi oggi e a breve termine dalle nostre industrie coinvolte nelle forniture (che per il per il medio-lungo termine sperano nella ridistribuzione del lavoro tolto alla Turchia), e poi i requisiti delle due forze armate interessate, soprattutto della Marina Militare? Per saperne di più: Il caccia F-35 stupisce tutti al salone di Parigi-Le Bourget. L’elevato impegno economico di un grosso lavoro di revisione del “sistema F-35” (c’è di mezzo anche il sistema ALIS) al quale, con le logiche fin qui seguite, l’Italia non può sottrarsi, avrà effetti sugli stanziamenti che la Difesa deve chiedere per proseguire il procurement di questi aeroplani. Quando Andreatta disse: «L'F-35 costa metà dell'Eurofighter» «L'ultimo caccia americano costa la metà dell'Eurofighter ed è migliore sotto il profilo tecnologico, perché può muoversi con un sistema di collegamenti via satellite, senza scoprirsi», disse il ministro della Difesa Andreatta il 9 luglio 1998, all'assemblea dell'Aiad. Insomma, bisogna mettere in grado il campione della quinta generazione dei velivoli da combattimento di conservare la sua superiorità sui nuovi “scudi” messi a punto da avversari, Russia e Cina, contro i quali bisogna fare fronte comune. L’Italia ha ordinato almeno altri 8 cacciabombardieri F-35 Lo scorso 25 aprile, mentre nel nostro Paese si festeggiava la Liberazione in un clima di incertezza politica e stallo sul nuovo Governo, il Pentagono ha siglato con Lockheed Martin un nuovo contratto contenente l’ordine italiano per un nuovo pacchetto di cacciabombardieri F-35 . Per continuare a crescere Analisi Difesa ha bisogno anche dei suoi lettori. Lo rivela l’Osservatorio Milex. Se dunque l’acquisizione relativa ai lotti 12, 13 e 14 verrà, come sembra, completata con i necessari passaggi successivi il totale degli F-35 comprati dall’Italia si dovrebbe attestare su almeno 26 velivoli, di cui 10 già consegnati (nove all’Aeronautica e uno alla Marina) e 8 già attualmente in produzione. L’età media in Italia è di 46 anni. L’uovo, invece, è l’F-35 con l’attuale configurazione, la Block-3F, che permette sì la piena operabilità ma a un livello stabilito parecchi anni fa. L’elevato impegno economico di un grosso lavoro di revisione del “sistema F-35” (c’è di mezzo anche il sistema ALIS) al quale, con le logiche fin qui seguite, l’Italia non può sottrarsi, avrà effetti sugli stanziamenti che la Difesa deve chiedere per proseguire il procurement di questi aeroplani. Eurofighter Typhoon, aereo caccia multiruolo, dopo il Tornado arriva il Tifone. L’accordo nel nord della Siria che fa vincere tutti (o quasi), Continuano in India i test di volo del Light Utility Helicopter, La “guerra dei poveri” per gli F-35 STOVL italiani, F-35: il flop (annunciato) del sistema ALIS. L’Italia dispone di poco meno di 100 esemplari, se non ricordo male, che utilizza in configurazione di caccia … Alla fine, saltano fuori 150 milioni di dollari (136 di euro) in più per ciascuno dei prossimi 5 anni. Durante l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Donald Trump ha vantato le sue capacità di mercante: «L’Italia ha appena comprato novanta F-35». Intanto l’Italia ha bloccato i voli in partenza dalla Gran Bretagna vietando l’ingresso di chi negli ultimi 14 giorni vi ha soggiornato o transitato. Secondo la consuetudine, a questo primo mega-svecchiamento/aggiornamento del JSF ne seguiranno altri nel tempo (Block-5 dal 2024 al 2028, Bolck-6, -7 e via così), più o meno altrettanto impegnativi. A ridiscutere in qualche forma il piano di ordini e consegne ai reparti sta pensando persino, e nientemeno, che il primo e più grande committente del JSF, la Air Force americana, interessata a un totale di 1.763 esemplari della versione a decollo convenzionale. Senza contare i costi per il successivo acquisto dei pacchetti Block-4. Per la fabbrica di Cameri 800 milioni L'8 aprile 2009 c'è stato un nuovo passaggio politico. Israele ha condotto il primo attacco della storia con caccia F35. Partiamo dal ruolo di caccia e caccia-bombardiere: 29 F-16 Fighting Falcon 46 Eurofighter, che diverranno 110 nel 2014 110 AMX caccia-bombardiere leggero 26 AMX biposto 79 Panavia Tornado IDS (bombardieri) Quel memorandum conteneva un impegno indicativo di acquisto di 131 F-35. Anonimo. Costo dell’impresa: almeno 16 miliardi di dollari, quasi il 20 % dei quali a carico dei paesi partner (vediamo più avanti il dettaglio della spesa). Non è mai stato fatto un calcolo ufficiale di quanto abbia speso l'Italia per gli F-35, tra investimento per lo sviluppo e acquisti. Un programma figlio delle peculiari dinamiche industriali e politiche delle grandi forniture americane, che trovano giustificazione nella necessità di una costante crescita “incrementale” dei sistemi d’arma, anche se sono già super-avanzati: ti sviluppo un sistema con un certo base-line capacitivo che soddisfa già molto bene le tue esigenze, poi ti obbligo (con una fidelizzazione del tuo sistema-paese) a comperare anche tutto quello che serve a aumentarne le prestazioni. La densità di popolazione in Italia è 202 persone per Km 2. I 3,7 miliardi di dollari vanno divisi, per ora, fra sei Paesi (oltre al nostro la Gran Bretagna, l’Olanda, la Norvegia, la Danimarca e l’Australia; la Turchia è fuori e il Canada è ancora tra color che sono sospesi). Ma non c'è mai stato un calcolo ufficiale della spesa. Il taglio a 90 aerei fatto dal governo Monti La vita dell'F-35 è proseguita tra polemiche crescenti per i costi, finché durante il governo Monti l'Italia ha tagliato l'impegno d'acquisto da 131 a 90 velivoli. Quanto ha speso l'Italia? Se si rientra in Italia dalla Svizzera entro il 20 dicembre è necessario fare un tampone nelle 48 ore precedenti l’arrivo sul suolo nazionale, ma se si va a sciare o per motivi di turismo nel paese elvetico tra il 21 dicembre e il 6 gennaio quando si torna in Italia bisognerà fare la quarantena obbligatoria. Da un recente spot della casa dei Quattro Anelli si è scoperto che pure Babbo Natale ha sposato la causa della sostenibilità con l'auto elettrica. Io so che l'Italia avverà 121 Eurofighter. E’ la filosofia corrente bellezza, frutto di una combinazione di interessi che fa, prima di tutto, quelli delle grandi industrie capo-commesse. L'Italia sostiene l'Organizzazione delle Nazioni Unite, ove è stata ammessa nel 1955, e le sue attività internazionali di sicurezza ed è uno dei membri fondatori della Comunità europea, dal 1993 Unione europea. Find What Is Quanta and Related Articles. I tre laghi più grandi d’Italia sono: il lago Garda, il lago Maggiore e il lago di Como. P.IVA 02833681204 | Aut. Prevede sette aree di intervento, che potranno essere implementate solo con un nuovo (il terzo) “Technical Refresh” delle componenti hardware fondamentali: un nuovo core processor integrato di maggiore potenza, un cockpit con display panoramico con schermi a 4K, e un’espansione dell’unità di memoria. Il 6 luglio scorso la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, ha detto a Omnibus, su La7: «Sicuramente non compreremo nessun altro F-35. Il via nel dicembre 1998 Il primo via libera in Parlamento c'è stato nel dicembre 1998, poche settimane dopo il giuramento di Massimo D'Alema come presidente del Consiglio. Per un motivo molto semplice, che ribalta un detto popolare: meglio una gallina domani che un uovo oggi. Finora gli ordini firmati riguardano solo 3 aerei del lotto di produzione sesto, mentre l'Italia si prepara a firmare il contratto per altri tre del settimo lotto. Quanti Eurofighter abbiamo in italia attulamente? Il risultato? Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari. In totale l’Italia conta oltre 1.500 laghi, ma i più grandi si trovano tutti al nord. Qualche anno fa Lockheed aveva diffuso stime di un impatto sull'Italia con la creazione di almeno 10mila posti di lavoro. L'Italia, l'Olanda e l'Inghilterra hanno investito nel progetto americano per ottenere l… Così recita la Treccani a proposito di quello che il Governo intende fare con il programma F-35, rinegoziando con gli Stati Uniti la parte che manca al completamento della flotta di F-35. Home Audi e-tron News Curiosità. ciao. In aprile (con Gentiloni) l'Italia ha comprato altri otto F-35 Intanto gli acquisti dell'F-35 fatti dallo Stato italiano sono proseguiti, a lotti, in silenzio e senza piena trasparenza. Nel dettaglio, il missile aria-aria Meteor da parte della Gran Bretagna, le Small Diameter Bomb II almeno da parte degli USA (e forse anche dell’Italia); il missile aria-aria AIM-9X Block II, che potrà finalmente essere lanciato dalle baie interne e non più dall’ala compromettendo parte della sthealtiness; il missile da crociera norvegese Joint Strike Missile e (verosimilmente ormai non più, dopo la cacciata di Ankara dal programma) un missile stand-off turco). Il 71.8 % della popolazione italiana è urbana (42,587,390 persone nel 2020). 7,3 se li accolleranno gli Stati Uniti e i restanti 3,3 i paesi partner. Non è mai stato fatto un calcolo ufficiale di quanto abbia speso l'Italia per gli F-35, tra investimento per lo sviluppo e acquisti. Rimodulare, cioè “variare, regolare nuovamente un’entità, una risorsa, un importo in base a sopravvenuti obiettivi o esigenze”. Sai quanti tipi di laghi esistono? . Classificazione. Ora che sappiamo quanti abitanti ha la nostra penisola italiana, la domanda seguente sarà: L'allora ministra della Difesa, Roberta Pinotti del Pd, è stata contestata perché il successivo Def non ha tenuto conto dell'impegno espresso da quella mozione. Sostieni Analisi Difesa. Quell'”impegno” originario, di carattere politico ma non ancora un vero contratto, prevedeva una stima di spesa intorno ai 15 miliardi di euro spalmata in molti anni per 131 supercaccia. Secondo i dati, nel 2025 gli abitanti italiani saranno ben 2,1 milioni in meno rispetto ad oggi, con notevoli differenze tra nord e sud. L’Italia ha appena superato il milione di positivi al coronavirus: una media di 111 mila casi al mese, da marzo a novembre. Come al solito, ritardi e costi che aumentano, con penalizzazioni a cascata su tutto il ciclo di sviluppo e dimostrazione degli upgrade. Perché l'Eurofighter è costato UNA TOMBOLA, quasi due volte e mezzo un F-35!!! Secondo alcune stime con quel taglio l'Italia avrebbe risparmiato 4 miliardi di euro sul totale (rispetto a 15-16 miliardi di partenza) e la spesa avrebbe dovuto ridursi a circa 13 miliardi. Lo stesso Pentagono ha rivolto critiche severe in alcune fasi della produzione, si è parlato del rischio di esplosione dell'aereo se colpito da un fulmine e di difetti ad altri congegni tecnologici, come il casco del pilota. Ma vediamo le aree di intervento previste nel Block-4: –  integrazione di nuove armi su richiesta di alcuni utilizzatori. L’approccio incrementale pare la strada obbligata, ma bisogna pur sperare (e/o in qualche modo pretendere) che gli upgrade non si carichino di eccessivi “arretrati” ereditati da gestioni sbagliate del lavoro pregresso. L’aereo è prodotto da un consorzio guidato da Lockheed Martin in alleanza con l'industria britannica Bae Systems, che alla fine degli anni Novanta del secolo scorso si aggiudicarono la gara del Pentagono, battendo la Boeing. Storia dell’aereo più costoso del mondo, Primo test in arrivo per l’F-35 a decollo corto (made in Piemonte), Napoli in apprensione, il sangue di San Gennaro non si è sciolto, Il geniale spot tedesco anti Covid: ora c'è anche il sequel, Il caccia F-35 stupisce tutti al salone di Parigi-Le Bourget, «Sicuramente non compreremo nessun altro F-35. L'Osservatorio Milex sulle spese militari ha rivelato, senza essere smentito, che il 25 aprile (c'era ancora il governo Gentiloni) è stato firmato il contratto per un nuova tranche di otto aerei destinati all'Italia. Durante l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Donald Trump ha vantato le sue capacità di mercante: «L’Italia ha appena comprato novanta F-35». La fabbrica è costata circa 800 milioni di euro, soldi spesi direttamente dallo Stato. Ora viene spiegato che bisogna rimediare al più presto all’obsolescenza di componenti e interi sistemi vitali del super-caccia statunitense, sviluppati con tecnologie e metodologie anche di “testing” superate in 20 anni di gestazione. L’aereo è complesso, si sa, e non bisogna gingillarsi troppo con le sue meraviglie, perché un domani potrebbero non destare più stupore. Proviamo a buttare giù qualche cifra per il partner Italia. Quanti ordini ha firmato l'Italia? Il programma prevedeva anche la costruzione in Italia, all'aeroporto militare di Cameri (Novara), di una fabbrica per la produzione di ali e per l'assemblaggio finale e verifica del caccia americano, non solo per i velivoli destinati all'Italia ma anche in Europa e altri paesi. Oltre che con gli AMX è successa la stessa cosa con Tornado e Typhoon. L’Italia e l’F-35B: a chi serve lo STOVL? C’è poi un altro elemento critico nell’architettura del Block-4, ed è una vecchia conoscenza del programma JSF. Il programma sarà suddiviso in 4 sotto-Block, 4.1, 4.2, 4,3 e 4.4, con il secondo e il quarto che riguarderanno principalmente interventi sull’hardware. Dopo quell'esperienza l'Europa si è di fatto fermata alla quarta generazione e non c'era più abbastanza denaro per sviluppare la quinta. F-16? Va da sé che per i suoi F-35A e F-35B STOVL l’Italia non potrà fare a meno dei miglioramenti al radar, agli apparati di guerra elettronica/comunicazione/navigazione e a un nuovo sistema EOTS più al passo coi tempi. Come riusciremo a gestire le logistiche avendo una linea relativamente poco numerosa con aeroplani un po’ “sorpassati” accanto ad altri (più) all’ultimo grido, e con il corollario delle inevitabili e non poche (prassi tipicamente americana) sotto-configurazioni differenziate per effetto delle scadenze ravvicinate degli aggiornamenti del software? In tutto l'Italia ha tra aerei ed elicotteri circa 700 macchine, di queste ognuna ha i suoi compiti ben precisi. Un solo esempio: come potranno rilanciarsi dati e file a vicenda (o a piattaforme collaboranti) aeroplani col radar dotato di una funzione Synthetic Aperture Radar – quella che mappa il territorio con immagini ad alta definizione – del tipo più basico del Block-3F e altri che sfruttano il ben più capace e preciso Super-SAR del Block-4? In un nebbioso lunedi 12 Dicembre, 2 F-35I Adir israeliani giunti a Cameri lo scorso 8 dicembre dopo aver fatto scalo a Lajes nelle Azzorre e provenienti …