Importante Daniela è analizzare bene ogni proposta che ci viene fatta, non cadere nelle trappole e valutare benefici e vantaggi che possiamo avere. Fu Stefania a dirmi che, secondo lei, il mio libro era pronto per affrontare un ipotetico concorso letterario. Prima di pensare di pubblicare con una casa editrice di alto livello bisogna riflettere sulla qualità del proprio romanzo. Forse questo dev’essere trapelato perché mi fu chiesto il romanzo intero in lettura ed io uscii da quella stanza con un grosso sorriso stampato in volto e le gambe tremolanti. Naturalmente non parlo di case editrici a pagamento, quelle sono da evitare senza riserve. Poi però l’occasione fece capolino e si concretizzò in uno, Ma l’ora giunse e tremante mi diressi verso la prova più importante di tutte. Per qualsiasi dubbio o problema scrivimi a editorromanzi@gmail.com, Il Primo Corso in Italia sulla Progettazione Narrativa, © 2020 Stefania Crepaldi. Sto cercando una C.E. Occorre sapere bene la lingua inglese, tradurre il proprio romanzo e spedirlo ad un editor degli Stati Uniti, del Canada, o in Inghilterra e…buona fortuna. Case editrici migliori SENZA CONTRIBUTO. Evitare di scrivere email con il manoscritto allegato e inviarle a cinquanta editori in copia conoscenza (quando ero editore questa modalità auto inibente era all’ordine del giorno).Â. Resta inoltre il metodo, più casereccio ma pur sempre efficace, di auto inviarsi via posta il testo stampato, in busta chiusa, sigillata (meglio se con ceralacca).Â. Non ho mai creduto fortemente a qualcosa di mio, ma questa volta era diverso. Ho sempre creduto nella magia, fin da piccolissima, quando in televisione vedevo con occhi sgranati le protagoniste dei cartoni che prediligevo volteggiare le bacchette fino a che un incantesimo sfavillante trasformava la bimba di turno in una bellissima ragazzina. Ci sono autori che accetto di seguire esprimendo subito la mia posizione: “lavora sul testo per apprendere e migliorare ma non è questa l’opera da pubblicare”. Mi dispiace. Presentarsi ad un editore: fallo nel modo giusto, Il contratto editoriale: ecco che cosa deve prevedere, Scrivere lettere d’amore: una pratica da non trascurare, Come promuovere un libro e raggiungere il tuo pubblico, Come scrivere un incipit che funzioni davvero, Scrivere il futuro: la scrittura della consapevolezza, Come presentare un libro ad un editore: consigli utili, L’editore in questione dovrebbe, come prima cosa, configurarsi come editore a tutti gli effetti con un ISBN (International Serial Book Number) che lo identifichi. Ma la magia del compleanno non si era affatto esaurita. Piccole Case Editrici | … Giuseppe, in parte è un quadro realistico ma non unico. Non fatevi prendere dalla fretta, dalla frenesia di essere pubblicati. Non è proprio vero quello che scrivi. Una domanda che dovresti porti, Gli elementi fondamentali che non possono mancare in un buon, Paura gioia rabbia serenità odio amore, qual è il sentimento, Nel ciclo creativo di un romanzo i beta reader sono, Spesso l’incipit incide sul processo decisionale di un lettore. In questa guida vi forniremo alcuni consigli pratici la lista degli editori che non chiedono contributi per la pubblicazione agli autori dei manoscritti. Ci sono. Ed io rimuginavo a lungo su quei prodigi. Editing libri: servizio di editing e correzione bozze, Ghostwriting: il ghostwriter per il tuo libro, Writer Coach: il coach trainer della scrittura, Come scrivere un’autobiografia: da dove iniziare, Case editrici per esordienti: fare attenzione, Una buona casa editrice: verificate queste caratteristiche,  Case editrici a pagamento: perché non sceglierle. Buongiorno, ho trovato utili i consigli, se non altro disinteressati.. Anche io ho pubblicato con un contributo presso una casa editrice abbastanza nota. A me pare che anche sulla ricerca nella lista “Editori” ci sia una grande confusione, molte editoriali inesistenti di gente che cerca siltanto farti aprire un link, credo che sia colpa anche di Giigle o chi per esso gestisce ciò non controllare detti siti aperti solo per guadagnare qualche soldino, in fondo editoriali ne cinosciamo tante anche se non scrittori ufficiali ma in cerca di esserlo,_ saluti. In Italia ve ne sono, in totale, circa 5000. Esordienti giovanissimi, acerbi nello stile e spesso ingenui nei contenuti, ma che fungevano da galline dalle uova d’oro per le case editrici. Ecco, quello deve contenere un codice che rimanda all’editore che è quindi identificato: tutti i suoi ISBN hanno lo stesso codice. Non è facile mantenere i nervi saldi ve lo assicuro. In effetti le case editrici che pubblicano gratis non possono assicurarti una vasta promozione, ma quantomeno hai la certezza di esternare il tuo lavoro gratis. Dovrebbe essere anche associato AIE, Associazione Italiana Editori e questo si verifica sul. Ecco, guardatevi da tutto questo e mantenetevi lucidi. Â. Non riuscivo a dare il meglio, ero impacciata perché la mia timidezza mi imbrigliava e tormentava ad ogni parola. Vedrai subito i risultati. Spesso ci vogliono anni prima che qualcuno noti e apprezzi il tuo romanzo. anticipo. lavorano molto sulla loro opera, sono motivati, vogliono fare bene. In questo modello di contratto è contenuto tutto ciò che deve essere compreso in un vero contratto editoriale. Negli anni ne ho viste e sentite davvero tante. Il focus non deve essere solo sull’avere un libro in vetrina ma sul rispetto del ruolo di scrittori e sulla difesa del proprio prezioso lavoro. È stata una bella esperienza e mi ha aiutato ad aprirmi e a sentire il calore della condivisione. Ci sono almeno tre strade per trovare un editore disposto a pubblicare il tuo romanzo: 1) puoi arrivare a pubblicare con una casa editrice di alto livello dimostrando prima il tuo valore con il self publishing. In principio mi limitavo a porre un foglio sulla copertina dell’album di figurine e a ricopiare i tratti di quei meravigliosi disegni. Voi non siete dei clienti, siete professionisti che “vendono” e non “comprano” la propria opera. All’inizio di Luglio inviai il romanzo e circa due settimane dopo una email del dottor Fanucci in persona mi informò che gli era piaciuto e che voleva sottopormi una proposta contrattuale. In questo video trovi alcuni suggerimenti pratici che do sempre nelle mie consulenze private. Non ho mai creduto fortemente a qualcosa di mio, ma questa volta era diverso. Non a pagamento. In che cosa si differenziano dalle altre? Sì, ma con quale editore?Â. L’ipotesi era da escludere. Purtroppo poche case editrici (free e non) si fanno carico dell’editing perché è un lavoro lungo e costoso. L’editoria a pagamento (EAP), o “Vanity Press”, è un fenomeno ancora diffuso nel panorama editoriale italiano.Una casa editrice è a pagamento se chiede all’autore un contributo economico, più o meno mascherato, al fine di impegnarsi nel processo di revisione, editing e di distribuzione dei suoi libri. Qualsiasi elenco non potrà rispondere del tutto a questa domanda. Non ero sicura che potesse piacere anche agli altri. Molte volte mi arrivano messaggi del tipo “come posso pubblicare con Rizzoli?” oppure “cosa devo fare per pubblicare un libro con Feltrinelli?”. Sinceramente è un ambiente che fa schifo. Saturo di romanzi tutti uguali tra loro: prosciugato il filone del fantastico in tutte le sue declinazioni, sta … Data per appurata la qualità del testo bisogna valutare a quali editori ci si stia rivolgendo. Eccovi un elenco di case editrici italiane che pubblicano esordienti di esoterismo, magia, mistero, paranormale, spiritualità, New Age, alchimia, cabala; inoltre abbiamo aggiunto quelle che pubblicano testi per bambini e per ragazzi e letteratura fantastica, sia quelle con contributo, sia quelle senza. Web site description for caseeditrici.eu is Elenco delle case editrici italiane per autori esordienti. Prima di cominciare ascrivere, c’è qualcuno che possa dare delle dritte e aiutare proprio nel percorso di elaborazione del testo? A, Come puoi scrivere la sinossi del tuo romanzo. Articolo molto utile. Le case editrici possono scriverci per chiarire la loro politica verso i nuovi autori. Quella sera stessa contattai Stefania, una editor di romanzi freelance, che mi aveva colpito con i suoi video e con il suo viso incapace di mentire. Ci sono poi i finti editori che hanno fatto un business sul desiderio degli esordienti di essere pubblicati. Esordienti giovanissimi, acerbi nello stile e spesso ingenui nei contenuti, ma che fungevano da galline dalle uova d’oro per le case editrici. E per fare questo non c’è soluzione migliore di progettare prima di scrivere. CASE EDITRICI CHE PUBBLICANO ESORDIENTI ED ALCUNE SENZA CONTRIBUTO A ... Aradia Edizioni Esordienti senza contributo B Barbieri Editore Bastogi Editrice Bel Ami Edizioni Boopen C Caravaggio Editore Carello Editore Casa dei sognatori Chiaraluna Edizioni … Ma ci sono tanti fattori da analizzare con calma. Devi essere consapevole di quello che hai scritto, delle strutture narrative che hai utilizzato, dei drammi, del messaggio di fondo, dei personaggi. Ci sono case che più di tanto non le potrai ristrutturare: e questo va detto. Si aggiunga che il romanzo, come concepito fino a qualche decennio fa, non interessa. Le case editrici free (ovvero che non richiedono alcun pagamento per pubblicare il tuo manoscritto) si dividono in grandi, medie e più piccole. Però, qualcosina di vero c’è e se me lo avessero detto qualche anno fa anch’io devo ammettere avrei storto il naso… Circa tre anni fa ho deciso di iniziare un progetto ambizioso, una, Usufruivo delle ore mattutine, quando i miei figli erano a scuola e aÂ. Però, qualcosina di vero c’è e se me lo avessero detto qualche anno fa anch’io devo ammettere avrei storto il naso… Circa tre anni fa ho deciso di iniziare un progetto ambizioso, una saga fantasy che avevo in testa da moltissimo tempo e che premeva per trovare il suo spazio nella mia esistenza. Attendo le vostre risposte. Ma vediamo quali aspetti dovreste verificare dell’editore a cui pensate di rivolgervi o vi siate già rivolti. Contratti cui si prevede addirittura che acquistino copie della loro stessa opera senza sconto o con sconti irrisori; ho visto anche apporre una maggiorazione al prezzo destinato all’autore con la giustificazione “come contributo a sostegno dell’attività della casa editrice”. Ricordate che nel contratto editoriale deve essere previsto e regolato il pagamento dei diritti. Case editrici non a pagamento: come trovarle? Saturo di romanzi tutti uguali tra loro: prosciugato il filone del fantastico in tutte le sue declinazioni, sta … Vengono inoltre avviate iniziative di collaborazione internazionale con altre case editrici. La partecipazione attiva e la presenza della casa editrice ad eventi, fiere, festival di settore è indispensabile per far circolare il libro. Ma non è sempre così. Certo, è giusto avere questa aspirazione, scriviamo perché le nostre storie raggiungano il pubblico, abbiano vita propria. Ma è anche questione di amor proprio e di difesa di un lavoro prezioso e creativo come quello dello scrittore. Quindi non rinunciate mai ai vostri progetti, perché la vostra fetta di felicità è lì nascosta in qualche brandello di futuro, pronta a farsi sbranare da voi! Ovviamente parlerò solo di case editrici non a pagamento, senza la necessità di spiegarvi questa scelta, poiché credo che ognuno sia in grado di trarre le proprie conclusioni. Le grandi case editrici, tranne rare eccezioni, snobbano a priori gli esordienti. Non ero ancora conscia del fatto che quella era un’inseparabile quanto egoistica amica che s’avvinghiava a me e che ha condizionato gran parte delle mie scelte: la timidezza. Ho scritto addirittura un Vademecum per scrittori esordienti, lo trovate nell’articolo dedicato alle caratteristiche che dovrebbe possedere gli esordienti. Non ho avuto il tempo materiale per cercarne altre. Tremavo, balbettavo, tutte le mie paure si erano concretizzate: la mia peggior nemica ero proprio io! Sapete che cosa è accaduto in molti di questi casi? Infatti, tre giorni prima del mio quarantaquattresimo ho accettato la loro proposta. Ma vi era un contrappeso altrettanto potente: la mia fantasia. Farle convivere non era affatto facile, poiché la mia fantasia voleva emergere, espandersi, era un’esigenza pressante come respirare. Se non hai un metodo di progettazione narrativa, ma ti affidi all’improvvisazione e scrivi di getto, ti consiglio fortemente di cambiare strada. Gli scrittori esordienti lavorano molto sulla loro opera, sono motivati, vogliono fare bene. L’atto stesso dello scrivere è un modo di uscire da se stessi, di comunicare con l’esterno. Evita di spammare il tuo romanzo nella casella e-mail di tutti gli editori italiani. Gli scrittori oggi devono contribuire in modo attivo nella diffusione dell’opera ma gli strumenti sono davvero tanti e non sarà certo impossibile. Aspetto da valutare perché non può mancare un vero e proprio progetto culturale. La mia timidezza abissale mi avrebbe stroncato! 2 Editrice Il Castoro - 0. Sempre. Ogni giorno incontro persone interessate e motivate, preparate che hanno voglia di imparare e crescere. Scrivo poesie, genere ancora più inflazionato ai giorni nostri… Sono intimista, ma ho compreso che contengono un messaggio anche universale che vorrei comunicare. Si configurerebbe una vendita a tutti gli effetti e non un contratto editoriale. La mia missione è aiutare tutti gli scrittori e le scrittrici in difficoltà a trovare la strada giusta per emergere, imparando a orientarsi nel mondo editoriale, evitando di cadere in ansie e frustrazioni. Ci sono indubbiamente delle caratteristiche che denotano una casa editrice seria, onesta. Per approfondire questo argomento consiglio di vedere questo video “. Mi piaceva moltissimo. Prima o poi bisogna tentare ma molti autori che hanno pubblicato in tutta fretta si sono poi pentiti di questa decisione. Affidarsi ad un editor o ad un vero agente letterario è un modo per arrivare a case editrici affidabili. La casa editrice è un’impresa a tutti gli effetti e come tale deve potersi sostenere con i propri mezzi. Casa editrice senza contributo e no profit Aletheia Editore è una casa editrice senza contributo e no profit, quindi non verrà chiesto agli scrittori esordienti alcuna partecipazione economica per la pubblicazione. Costruivo finte bacchette e replicavo i sortilegi, da sola nella segretezza della mia cameretta, perché sì, mi sentivo stupida; assai stupida e il giudizio degli altri mi spaventava. Stefania lesse la lettera, non ricordo se il giorno dopo o quello dopo ancora, e mi chiese di inviarle alcuni capitoli. Non è mia intenzione assumere un atteggiamento pessimista, tuttavia, se vogliamo invece essere un po’ più realisti e con una maggior lungimiranza, converrete con me che non troverete mai un editore importante e famoso che pubblichi un esordiente completamente sconosciuto. In molti mi domandano come tutelare i diritti del manoscritto per evitare il rischio di plagio quando viene inviato ad un editore. Non è mia intenzione assumere un atteggiamento pessimista, tuttavia, se vogliamo invece essere un po’ più realisti e con una maggior lungimiranza, converrete con me che non troverete mai un editore importante e famoso che pubblichi un esordiente completamente sconosciuto. 21 Case Editrici per Esordienti Aprile 22, 2019 By Francesca Mereu Leave a Comment Quando uno scrittore esordiente termina la sua opera la soddisfazione è grande, tuttavia il “ The end ” nell’ultima pagina non segna ancora la conclusione del lavoro. Case editrici free specializzate in narrativa per bambini e adolescenti. Il fondatore del sito è Andrea Mucciolo e lui sì che è riuscito a pubblicare senza contributo. Loro arrivano dallo stesso mondo degli editori, non prendiamoci in giro. La cosa migliore è far valutare la tua idea e vedere come strutturarla. Ci vuole del tempo per migliorare lo stile, imparare a dare alle storie una buona struttura, creare personaggi efficaci, esprimersi con un linguaggio adatto a ciò che narriamo. Parlo di editori che non chiedono alcun contributo, e che ti pagano per i diritti d’autore. Spetta all'autore, dopo la pubblicazione, impegnarsi per seguire passo passo le fasi successive. Beh, non è nulla di scientificamente provato, ma questa è un’idea che mi è sempre piaciuta e, con tutte le brutture che ci sono a questo mondo, ben venga qualcosa che rallegri l’animo! La più significativa è, senza dubbio, la collana «Fare l’Europa», altre quattro case editrici – Editions du Seuil, per la Francia; Blackwell, per il Regno Unito; Beck, per la Germania; Crítica, per la Spagna. Le case editrici hanno una mission importante: propagare cultura. Ciao Ho pubblicato un primo libro di racconti con una piccola casa editrice. Ti segnalo a questo proposito il mio gruppo fb, Un’altra via è quella di una presenza social efficace e determinata. Oggi sempre più editori cercano gli autori sui social, osservando come si presentano, come sanno promuovere la loro opera, creare legami con il pubblico dei lettori. Persevero nella ricerca speranzoso. Durante la mia ricerca di una casa editrice free che mi permettesse di realizzare il mio sogno, pubblicare il mio primo romanzo, ho attentamente stilato, scrutando in rete, una mia personale lista di case editrici che non chiedono alcun contributo all’autore. Penso che dovremmo vedere anche questa realtà. si riporta un elenco di case editrici che non chiedono contributo per pubblicare opere Primo perché i capolavori appetibili sono rari e l’offerta è molto alta. Case editrici senza contributo = serietà? E così è trascorsa gran parte della mia esistenza, sopraffatta dalla quotidianità, che con le sue piccole e grandi problematiche ha sempre avuto la meglio. A volte la passione non basta, bisogna che il testo abbia alti standard qualitativi. Se non è magia questa, ci si avvicina moltissimo! Ora ho tra le mani un vero contratto editoriale e, Come trovare case editrici per esordienti (senza contributo), Per pubblicare con una casa editrice il tuo romanzo deve essere coerente, credibile e originale. Come fare quindi a emergere e trovare case editrici affidabili per scrittori esordienti? La presenza di un catalogo è altro elemento imprescindibile: la casa editrice può essere giovane e quindi non aver ancora inserito in catalogo un gran numero di titoli ma tenete come parametro il fatto che almeno 4-5 titoli l’anno dovrebbe pubblicarli. Che cosa deve fare un autore, un’autrice, per presentarsi nel modo giusto all’editore? Editori non a pagamento per esordienti. In questa risorsa troverai tutto quanto previsto dalla legge e che dovrai verificare nel contratto che ti verrà sottoposto. Se vuoi iniziare a progettare il tuo romanzo nel modo giusto, segui Progettazione su Misura, è l’unico corso in grado di aiutarti in modo concreto. Ricevi subito i 2 Report Tecnici che ho preparato per te. Pubblicare con una casa editrice prestigiosa, senza raccomandazioni e senza agenti letterari alle spalle è possibile, e molti autori con cui ho collaborato nel tempo ci sono riusciti. Per chi non ha visitato questa pagina del nostro sito: «Come editori riserviamo anche uno spazio per gli autori esordienti ed emergenti ai quali chiediamo una sola cosa: di mettere da parte la vanità di vedersi pubblicare un libro e capire realmente come funziona il mercato editoriale. Va peggio per la poesia e neanche le cosiddette arti cinematografiche non hanno più un vasto pubblico. Persino nella scrittura più intimista, a volte anche in modo inconsapevole, ci si rivolge ad un lettore. ... Il problema è che tutte queste proposte sono con contributo. Abbiamo visto, tra le caratteristiche di una buona casa editrice, quella di non essere a pagamento. Gli scrittori esordienti devono  apprendere le giuste modalità per presentarsi ad un editore. Parecchie proposte con contratti fumosi e che prestano il fianco a dubbi e interpretazioni diverse. Le grandi case editrici, tranne rare eccezioni, snobbano a priori gli esordienti. Cerchi di avere un parere sulla qualità del suo testo se non l’ha già fatto. Evitate di scrivermi editorie a pagamento. Dopo aver selezionato con cura, rifletti su come contattare una casa editrice in modo professionale. In che senso? Case editrici per esordienti. Case Editrici non a pagamento – No EAP L’editoria a pagamento (EAP) , o “Vanity Press”, è un fenomeno ancora diffuso nel panorama editoriale italiano. Una casa editrice dovrebbe  investire su un autore e come prima cosa sottoporgli un regolare contratto. E da esordiente quale sono non c’era giorno che non imparassi cose nuove! Leggetelo con attenzione, vi sarà utile per non cade in trappola. Se ti può essere utile contattami alla mia email info@alessandraperotti.com, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Evita di spammare il tuo romanzo nella casella e-mail di tutti gli editori italiani. Infine invio un augurio specialissimo a tutti coloro che come me sono degli orgogliosi ed eterni sognatori! L’editoria è un campo terribile per gli esordienti…. Siae, Società Italiana degli autori e degli editori. Case editrici per esordienti: fare attenzione Primo comandamento che l’esordiente deve imparare – a memoria – quando inizia a cercare una casa editrice: fare attenzione. Questo è il mio laboratorio dove aiuto gli scrittori come te a diventare unici e riconoscibili. Io penso che chi si pone queste domande sbaglia in partenza. Quelli furono i dieci minuti più lunghi della mia vita. Usufruivo delle ore mattutine, quando i miei figli erano a scuola e a volte anche delle ore serali, quando il silenzio della casa invogliava la scrittura. Sono certa che ti aiuteranno a migliorare in breve tempo il tuo metodo di progettazione e la tua scrittura narrativa. Lo dissi raggiante a tutti e quando lo seppe Stefania lei ne gioì e, per me fu bello condividere con lei questa piccolissima vittoria. Le case editrici italiane per scrittori esordienti ed emergenti sono migliaia, ognuna con peculiarità distinte: chi si dedica al fantasy e chi alla tematica dei viaggi, chi alla narrativa noir e chi alla saggistica religiosa, e chi cura più linee, soprattutto le più importanti e famose presso il grande pubblico, grazie a collane dedicate o a progetti interdisciplinari. Per la promozione del libro le cose vanno anche peggio ma, dalle testimonianze che ho raccolto parlando anche con i librai, anche le grandi CE non fanno promozione se non sei già qualcuno (basta affondare una nave o andare al grande fratello). Perseveri. Alla fine di questo articolo potrete scaricare la risorsa gratuita che contiene il modello di un contratto editoriale previsto dalla normativa. E così è trascorsa gran parte della mia esistenza, sopraffatta dalla quotidianità, che con le sue piccole eÂ. Alessandra no, non le sarà impossibile pubblicare. Credetemi, gli scrittori mi sottopongono dei contratti improponibili, eppure li hanno firmati. Il fondatore del sito è Andrea Mucciolo e lui sì che è riuscito a pubblicare senza contributo. Un piccolo appunto. Editori che non chiedono contributi agli autori, case editrici che pubblicano senza contributi, letteratura, romanzi, poesie, scritti, brani, novelle, libri elettronici. Sì perché non vi è esame più ostico che quelloÂ. Infatti, tre giorni prima del mio quarantaquattresimo ho accettato la loro proposta. Ho scritto addirittura un Vademecum per scrittori esordienti, lo trovate nell’articolo dedicato alle caratteristiche che dovrebbe possedere gli esordienti. Ho scritto e sistemato un centinaio di volte un’intera trilogia solamente per passione. Pagina dopo pagina la storia prendeva corpo ed io ne venivo travolta. Il rischio è basso, molto basso. Conciliare il mio essere mamma di tre bimbi piccoli non era certo un incoraggiamento e, seppur con un bagaglio spropositato di remore la iniziai. Per la promozione del libro le cose vanno anche peggio ma, dalle testimonianze che ho raccolto parlando anche con i librai, anche le grandi CE non fanno promozione se non sei già qualcuno (basta affondare una nave o andare al grande fratello). In circa nove mesi mi ha aiutata ad editare il mio romanzo. Ho partecipato a vari premi letterari, ottenendo in due casi riconoscimenti di merito, ma mai proposte editoriali. Io nel mio intimo rifiutavo quest’ipotesi: e chi aveva il coraggio di esporsi? I giovani poi…telefonini…computer…gite scolastiche…scuola come surplus…raccomandati con le corsie preferenziali. Ma sentivo che non era pronto, mancava qualcosa, lo sentivo grezzo. Come trovare case editrici per esordienti (senza contributo) Una storia straordinaria quella di Teresa, non credi? Spetta all'autore, dopo la pubblicazione, impegnarsi per … Il mercato dell’editoria è saturo. Ora che voglio pubblicare il primo, è passato un anno di sole delusioni… nessuna editoria mi risponde, quelle che lo fanno (dopo essermi informato) scopro che vogliono truffarmi e nemmeno rispondono alle mie mail di richiesta di informazioni. Case editrici per esordienti, senza contributo ... Una delle raccomandazioni "sacre" delle case editrici è la seguente: consulta il nostro catalogo per vedere se il tuo lavoro è coerente con la nostra linea editoriale. Ad ogni modo, conviene tutelarsi se si hanno dubbi o timori. Si ricordi che può sempre chiedere la liberatoria. Forse l’illusione che soffiare su quelle piccole candeline che, anno dopo anno si moltiplicano, davvero aiuti a far esaudire i desideri contribuisce a rendere quelle ore le più belle dell’anno. Frequentare librerie reali e virtuali e vedere, nell’ambito del genere di cui si scrive, che cosa sia stato pubblicato e da chi.Â. La lettera che in concreto si è rivelata il primo passo verso la realizzazione di un sogno! Ma l’ora giunse e tremante mi diressi verso la prova più importante di tutte. Ciao! Lascia stare il caso e la fortuna! Per cercare altre case editrici basta scegliere la singola lettera iniziale nei link riportati nel menu generale. Qua sotto troverete elencate le 13 principali case editrici italiane che pubblicano fantasy. Anche questo è stato un argomento che ho approfondito in un video dal titolo “Trovare un editore? Il catalogo dovrebbe essere suddiviso in aree tematiche o collane a meno che sia un editore a forte vocazione monotematica e allora potrebbero non essere necessarie le suddivisioni. Ho voluto preparare una risorsa che possa davvero essere utile, da scaricare qui gratuitamente: il contratto editoriale così come previsto dalla normativa. In questo articolo voglio raccontarti la storia di Teresa, che nell’arco di dodici mesi ha concluso la stesura del suo romanzo d’esordio e ha trovato una casa editrice di alto livello disposta a pubblicare la sua opera prima. Durante la mia ricerca di una casa editrice free che mi permettesse di realizzare il mio sogno, pubblicare il mio primo romanzo, ho attentamente stilato, scrutando in rete, una mia personale lista di case editrici che non chiedono alcun contributo all’autore. La cosa più importante è aver scritto un testo di qualità. Le case editrici per scrittori esordienti sono migliaia. Se avete scritto un romanzo fantasy e vi state domando a chi potrebbe interessare, siete nel posto giusto! Il tira e molla fu stressante. Ciao Giuseppe, io credo che ci siano comunque delle buone possibilità anche in Italia se il lavoro di scrittura, il romanzo, è valido e di qualità. Purtroppo poche case editrici (free e non) si fanno carico dell’editing perché è un lavoro lungo e costoso. 1 Documento senza titolo 0. È facile capire chi sono. Naturalmente non parlo di case editrici a pagamento, quelle sono da evitare senza riserve. - Margine di età? Una casa editrice è a pagamento se chiede all’autore un contributo economico, più o meno mascherato, al fine di impegnarsi nel processo di revisione, editing e di distribuzione dei suoi libri. L’editore deve sottoporvi un contratto editoriale vero. L’importante è valutare bene qualunque proposta e non affidarsi ad un editore prima di aver verificato bene. Certo, in Italia la normativa del diritto d’autore si basa ancora su una legge degli anni quaranta quindi potete immaginare, sono stati fatti emendamenti ma non significativi. Non ero sicura che potesse piacere anche agli altri. Accertarsi delle modalità di contatto con l’editore. Il mercato dell’editoria è saturo. per il mio secondo manoscritto: un romanzo. Mi ritrovai davanti al portone del loro palazzo alle dieci del mattino e aspettare le due del pomeriggio fu una specie di gioco al massacro tra me stessa. PubMe Editore è una vero e proprio polo di editori non a pagamento per esordienti.