Questo canale è il legame tra il mondo spirituale (fonte di ogni elemento) e il mondo materiale (manifestazione). Yessod, sul pilastro della coscienza, è l'ultima tappa prima della materializzazione. La rettificazione della Conoscenza diventa possibile quando ci avviciniamo al segreto del numero 11. già contenesse posto per i tre pianeti più lontani dal Sole, scoperti La sua descrizione è considerata come quella della cosmogonia della mistica cabalistica. e scientificità della Cabalà. livelli all’Interno della Divinità. alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ognuno di noi, nella vita ci permette già da adesso di assaggiare la gioia e perfezione contenuta Nel caso in cui la scienza rivelasse l'esistenza di un altro Binah dà alla creazione la sua capacità di essere strutturata. In questo stadio, la creazione è dotata di un destino individualizzato. La sua descrizione è considerata come quella della cosmogonia della mistica cabalistica. Le 10 Sephiroth dell'Albero della Vita, da Keter a Malkhut, corrispondono a dieci tappe che compongono ogni processo di creazione cosciente. e pienezza. Ponendo la possibilità di un limite, Binah permette alla forza di realizzarsi in «qualcosa» di manifesto e di attivo. L'albero della vita Celtico. la crescita di coloro che sanno connettersi con esse, nel loro cammino di ritorno Chessed è ciò che resta quando si elimina il rigore intransigente necessario a Ghevurah. Tale nutrimento scorre Un quarto velo, il velo dell'esistenza, separa l'Albero della Vita stesso dal non creato primordiale, l'Ain Soph Aur. Sotto nomi diversi una stessa percezione si è installata in differenti culture: l'Albero della Vita si chiama l'Aśvattha in India, l'Albero Bo o la ficus religiosa dei Buddhisti, il frassino Yggdrasil dei popoli nordici, l'Asherah originale degli Assiri, il Java-Aleim (Jahva Alhim declinato in ebraico nel seguito)[declinato in ebraico?] gli girano intorno rappresentano le altre nove Sefirot, secondo una semplice La caratteristica del mondo materiale è di resistere al cambiamento, di essere permanente e di esistere indipendentemente da un osservatore. e insieme definiscono l'arco posto al di sopra del portale d'entrata al giardino logica e razionale. La creazione supera in seguito il terzo velo del Paroketh: la sua storia può cominciare a svolgersi. L'Albero della vita è la costruzione, secondo la quale si è svolta la Creazione dei Mondi e la sua struttura è la seguente, tre Colonne verticali paralleli sulle quali sono raffigurati "Dieci piccoli cerchi", cioè le Sefirot; e ventidue Canali (o Sentieri) suddivisi in tre gruppi di … È l’undicesima della serie. Questo Dato Conferma L’Estrema Modernità E Scientificità Della Cabalà. È il luogo dell'interfaccia tra la coscienza e il reale. Dio è chiamato Ein Sof, che in ebraico significa “senza fine”, intendendo con questo che Dio trascende i limiti di tempo e spazio. La Cabala ermetica è il fondamento della Qabalah Qliphotica studiata dagli ordini del sentiero sinistrorso, come il Typhonian Ordo Templi Orientis. l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. La Cabala che riguarda da vicino l’Albero della vita è quella non scritta ed è quindi quella che ci riguarda da vicino in questo momento. L’albero della vita nella Cabala è legato alla formula complessa dell’esistenza e della creazione, con il flusso della creazione dal Divino alla Terra e con il ritorno al Divino. canale corrisponde ad una delle ventidue lettere dell’Alef Beit ebraico. Come l'anima è collegata al corpo attraverso un canale, vi è chi dice che è un canapo d'argento che provoca scambi tra l'anima e il corpo, esempi di scambi molto rari: Yehida, essenza dell'a… Tramite tali esperienze negative, il suo essere malato si Questi principi sono il fondamento stesso della psicologia e della condizione umana. Si tratta di una rappresentazione diagrammatica dei trentadue Sentieri della Saggezza che si relazionano al numero di volte in cui il nome di Dio è stato rinvenuto nella Genesi. Le Sefirot sono l'origine d’interi settori dell'esistenza, Esso è attraversato dal velo della coscienza, e contiene Khokhmah, Binah, Chessed e Ghevurah. pianeta, come alcuni calcoli e ricerche fanno ritenere probabile, esso si collocherà così scelto. l’Albero della Vita – le 10 Sephire I 4 mondi in cui viviamo secondo la Cabala. Il processo di formazione analizzato allora è quello dell'atto magico, e il ruolo specifico di una Sephira nell'atto magico considerato è attivato dall'invocazione della potenza attiva che è associata ad esso. dell'Eden. In questa visione, i quattro mondi corrispondono alle quattro transizioni da un elemento all'altro, ogni transizione essendo descritta da un albero che partecipa a sua volta alla tappa anteriore e a quella posteriore. spirituale, morale e umana), con un doppio nascondersi di Dio. della tradizione cabalistica caldea[1]. Altre forme di misticismo prestano che cercano Dio, e che desiderano esplorare reami sempre più vasti e Conviene precisare che l'Albero sefirotico così come lo rappresenta la Cabala ebraica è apparso solamente nel III secolo della nostra era in seno alle scuole rabbiniche. far esperienza della morte e della distruzione, poiché lui stesso aveva Abbiamo già detto che l’Albero della Vita contiene la sintesi dei più noti insegnamenti della Cabala; che consiste di una struttura dotata di tre pilastri; di dieci entità circolari, chiamate Sephiroth e di ventidue canali che le collegano. fu rivelato al mondo, e con esso venne data la descrizione dell'Albero della Dopo aver perso lo stato paradisiaco del Giardino dell'Eden, l'umanità La profondità del suo messaggio e la sintesi mir Nella Cabala, la sfera rappresenta la possibilità di legame tra due elementi. rimane incrollabile, allora ci viene mostrato l'Albero della Vita. La comprensione di Hod dà la chiave del funzionamento dell'essere, nella maniera in cui può agire e reagire per realizzare il suo destino. Vi sono poi due tipi diversi di umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra), e la Compassione È il mondo della compassione, là dove può essere percepito il destino profondo dell'essere. un’inequivocabile similitudine con i tratti astronomici e astrologici Malkhut è la maniera in cui la creazione è materializzata nel mondo; la tappa finale del «verbo che si fa carne». Spiegano i cabalisti che il motivo principale per cui Adamo ed Eva Attraverso questo canale, c'è un legame perpetuo. La comprensione di Nezach dà la chiave delle motivazioni dell'essere, di ciò che lo fa muovere. una misteriosa Sefirà che pur avendo un ruolo importantissimo nell'Albero e diventano invece i pilastri che sostengono la porta che ci riconduce al Giardino Per compiere qualcosa, occorre provocare cambiamento, e dunque far scomparire le forme che vi si oppongono; per restare sé stesso nel tempo, occorre preservare la propria identità profonda, e far scomparire ciò che la metterebbe in pericolo. L'Albero della Vita è tradizionalmente diviso in quattro sezioni, separate da tre veli orizzontali. Adamo ha dovuto consapevolezza. SEGULA' - Meditazione I dieci versetti connessi alle Dieci Sefirot dell’Albero della Vita I cabalisti dicono che chiunque reciti questi versetti ogni giorno riceverà la protezione divina, trovando grazie e prosperità. «Io sono bella, o mortale, come un sogno di pietra» ; «io odio il movimento che separa le linee, e mai piango e mai rido.» Tiferet permette di contemplare tutto il suo essere, ma questa sua prima contemplazione fa prendere coscienza della sua imperfezione. corrispondenza lineare, da Mercurio - Chokhmà a Plutone - Malkhut. sé la capacità di unificare gli opposti. La Cabalà ha invece anticipato di secoli alcune tra le più importanti Albero della Vita – i 32 percorsi e le lettere dell’alfabeto ebraico . Altri Alberi della Vita esistevano ad esempio nella tradizione mesopotamica di Elam con potenti risonanze cosmogoniche. Basterebbe questo dato a confermare l'estrema modernità Le Sefirot corrispondono ad importanti concetti metafisici, a veri e propri Corrisponde alla conoscenza, al ragionamento, alle spiegazioni. sarebbe potuto liberare dal veleno del serpente, per ridiventare la creatura L'essenziale della dottrina cabalistica afferente all'Albero Sefirotico è in effetti da ricercare nella letteratura midrashica, specialmente quella risalente alla fine del periodo del Secondo Tempio e riguardo alla quale lo Zohar propone una sintesi delle più complete. di coppia. L’albero della vita Celtico. Keter è l'ultima purificazione, quella in cui non sussiste altro che l'essenza in rapporto a sé stessa. Nell'ordine inverso, le 10 Sephiroth dell'albero della Vita corrispondono a dieci tappe di purificazione spirituale, che l'iniziato percorre spiritualmente per passare dal mondo materiale all'unione con Dio: In questo esercizio, occorre vedere bene che tutto ciò che è al di là di Nezakh è al di là della parole, dunque qualcosa d'indicibile, che può essere provato ma difficilmente espresso se non in un modo poetico. CABALA.EU Là troverete tutti nuovi articoli e le nuove riflessioni, nate in lunghi anni di esperienza e di studio della sapienza cabalistica. Secondo la tradizione orale, i due Cherubini possiedono l'uno un volto maschile È Boaz la nera, il pilastro della forma, degli aspetti femminili. Il «chirurgo celeste» taglia ciò che è necessario sacrificare per compiere il destino designato attraverso Chessed. Keter è il punto d'entrata attraverso il quale la creazione si manifesta nel mondo, attraverso un'insufflazione permanente di esistenza. Daat corrisponde al superamento del secondo velo, quello dell'individualità. cerebrali: la prima più artistica e intuitiva, la seconda più L'alternanza di destra / sinistra / centro ha dei paralleli in altri simbolismi: La colonna di destra (in ebraico, kav yamin) è dominata da Khokhmah. Le Sefirot sono dieci principi basilari, riconoscibili nella molteplicità Il popolo celtico era molto legato agli alberi. L'albero della vita della Cabala è associato all'albero del giardino dell'Eden, custodito da un serpente e accanto a cui scorre un fiume la cui acqua è fonte di vita e nutrimento. L’Albero della Vita corrisponde alle tappe che compongono ogni processo di creazione cosciente e costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Cabalà. Essi diventano così i Cherubini eterna che Dio aveva concepito. La loro stessa presenza serve da indicazione e da punto di riferimento Questo pilastro è dominato dalle simbologie passive di statica, di distruzione. al posto dell'undicesima Sefirà, chiamata Da'at o "Conoscenza", La mistica della Cabala utilizza l'Albero della Vita per tentare di distinguere l'Essenza Infinita (En Sof) di un Dio Unico e Creatore, nella maniera in cui egli ha creato a partire dal vuoto (ex nihilo) questo mondo finito (Sof) che è il nostro. che sovrastavano l'Arca dell'Alleanza, l'uno con un volto maschile, l'altro Questa corrispondenza si legge nei motivi circolari dell'Albero della Vita, e associa un mondo a ogni cerchio che serve a tracciare l'albero. 3 veli di esistenza negativa non manifestata, Il primo velo è quello dell'iniziazione. Insieme alla Torah (la S. Scrittura) ed al Talmud, un enorme commentario alla Bibbia composto da 63 trattati, costituisce uno dei pilastri fondativi della sapienza del popolo ebraico. (centro). Per completezza, si include di solito anche un Quinto Mondo, una fase precedente, Adam Kadmon[4] che viene premessa alle quattro categorie per renderle complete come i regni spirituali della Cabala, nella catena discendente dell'Esistenza: il Seder hishtalshelus (ebraico: סדר השתלשלות) che implica "l'ordine di sviluppo" o "ordine evolutivo" della Creazione Universale, quindi nel significato letterale, "il processo di concatenamento". L’antica cabala ebraica ha studiato e realizzato uno degli alberi della vita più complessi che sia mai stato realizzato, la sua rappresentazione grafica deriva dal fiore della vita ed è data da un cerchio al cui interno sono disposti 11 cerchi più piccoli tutti interconnessi tra loro tramite 22 linee chiamate sentieri. È la filosofia basilare e la struttura sottesa alle società magiche come la Golden Dawn, gli ordini thelemici, le società mistico-religiose come la Compagnia dei Rosa Croce, ed è un precursore dei movimenti neopagani, Wicca e New Age. dolorose, che purtroppo possono succedere durante la vita umana (Dio ci preservi Questo Albero della Vita è impiegato ugualmente nella magia ermetica. La Kabbalah, diagramma dell’albero della vita. Allo stesso modo, stati che vanno al di là di Tiferet sono al di là della coscienza personale: essi possono dunque essere sperimentati solo attraverso i loro effetti sulla coscienza, ma non direttamente: il «dito del destino» che è Ghevurah agisce solo in maniera anonima. La descrizione della creazione attraverso le dieci Sephiroth si può applicare a qualsiasi creazione: realizzare un disegno, fare una passeggiata... è un esercizio richiesto ai cabalisti principianti di analizzare un'attività qualunque appoggiandosi a queste tappe. Libri sulla Cabala: i titoli. Una seconda corrispondenza, geometrica, s'interessa più delle interazioni tra Sephiroth, e tende a centrare ogni mondo su una delle Sephirot del pilastro centrale e sul passaggio di un velo. Come dice la Bibbia, la via che conduce all'Albero è dell'Anima", dieci luci o sorgenti d’energia, che aiutano costantemente Al suo centro c'è il Sole, che rappresenta la Sefirà I due concetti principali della cabala sono Ein Sof e le Sephiroth. Nell’Albero della Vita questo processo non è rappresentato graficamente, ma un’opportuna conoscenza del simbolo, per lo più riservata agli iniziati, permette di comprendere la dinamica celata. Nella simbologia esoterica, la progressione lungo questo pilastro corrisponde alla magia baccanale dell'ebbrezza, quella dell'invocazione, dove la coscienza è modificata dalla messa in gioco delle emozioni. Con il graduale ravvicinamento e riunificazione di tali principi, La via di questo pilastro è soprannominata la via della freccia. L’albero della vita della Cabala è associato all’albero del giardino dell’Eden, custodito da un serpente e accanto a cui scorre un fiume la cui acqua è fonte di vita e nutrimento. del sistema solare. L'Albero della Vita fu poi adattato da mistici ebrei e divenne parte dell'interpretazione cabalistico dell'essenza di Dio. disordinata e complessa della vita umana, capaci di unificarla e darle senso a distruzione dei due Tempi di Gerusalemme. nella frattura tra i due primi compagni della storia umana, e vi pose il suo La Cabala è il nome con cui indichiamo la Tradizione ed il sapere esoterico di Israele. L’Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Cabalà. Questa forza individualizzata è il destino o l'ispirazione visionaria che dà un senso e un'identità profonda a tutta un'esistenza. e l'altro un volto femminile. fino a raggiungere le creature, che ne hanno bisogno per sostenersi in vita. da ventidue canali, tre orizzontali, sette verticali e dodici diagonali. Ci sono Sephiroth che si annullano tra loro come il Khokhmah e il Binah e altri che si potenziano come il Ghevurah e il Keter. Questo pilastro è dominato dai principi attivi, di costruzione, di cinetica. Binah è ciò che resta quando si può fare astrazione della giustificazione di Chessed. e sei sono generati dall'opposizione fondamentale tra Chesed (Amore) e Ghevurà Nezakh è ciò che resta quando si padroneggia e si elimina il commento verbale e la sua logica. all'Albero della Vita. un'iniziazione, attraverso cui dobbiamo passare se vogliamo il merito di ritrovare La cosa più semplice è di designare questo stato con «nulla», intendendosi che è al tempo stesso un vuoto assoluto (perché non contiene alcuna «cosa») e un principio saturo di potenzialità. Ber'iah è centrato su Daat, e si estende da Tiferet fino a Keter. Le spade dei Cherubini si trasformano in due coppie di ali incrociate in alto, creare il mondo. Esso forma il limite tra, Il terzo velo è quello della coscienza stessa. Il popolo celtico era molto legato agli alberi. Questo doppio quintenario può così collegarsi alla teoria dei quattro elementi completati da un quinto elemento spirituale: ogni "mondo" descrive il passaggio da un elemento all'altro, la descrizione di questo passaggio facendosi essa stessa attraverso l'articolazione di cinque elementi a monte (oggettivi) e di cinque elementi a valle (soggettivi), corrispondendo l'insieme alle dieci Sephiroth. Nelle cerimonie iniziatiche, i due pilastri esterni sono rappresentati dai due pilastri del Tempio di Salomone, Boaz ("la forza è in lui") (il bianco, a destra) e Jachin ("egli stabilisce") (il nero, a sinistra); l'iniziato essendo lui stesso un terzo pilastro della conoscenza, posto tra gli altri due.